Cefalù è uno dei maggiori centri balneari di tutta la provincia di Palermo. La città fa parte del Parco delle Madonie fa parte dei borghi più belli d’Italia.
E’ Costruita alla fine del V secolo a.C, su un promontorio dominato da una roccia imponente chiamata dai greci Kefaloidion (piccola testa) da cui prende il nome.
La città fu dominata dai Greci, Siracusani, Romani, Bizantini, Arabi e Normanni. le mura megalitiche e il Tempio di Diana indicano un insediamento pre-ellenico. la struttura urbana regolare risale ad epoca romana. Tracce di età bizantina si trovano sulla rocca dove gli abitanti andarono a vivere. Cefalù è nota per i suoi monumenti medievali.

La Cattedrale

La Cattedrale di Cefalù è eretta per volere di Ruggero I tra il 1131 e il 1240 come atto di ringraziamento a Dio per essere sopravvissuto ad un naufragio. Nella Cattedrale si fondono armoniosamente l’arte araba e bizantina. La caratteristica della cattedrale sono le due maestose torri merlate ognuna diversa dall’altra, una ha una pianta quadrata, circondata da fiamme a forma di merli simbolo dell’autorità papale. l’altra è a pianta ottagonale e merli ghibellini simbolo del potere temporale. La facciata presenta un bellissimo portico con tre arcate sostenute da quattro colonne e un imponente portale, risalente al XV secolo in marmo, finemente decorato,. La merlatura sul lato sud ed i numerosi cunicoli danno all’edificio l’aspetto di una fortezza. L’interno della cattedrale è a pianta a croce latina. La navata centrale è divisa da archi sostenuti da colonne di marmo ed il soffitto in legno con travi dipinte. Per la zona del presbiterio decorata a mosaico, RuggeroI si servì di maestri provenienti da Costantinopoli e che hanno adattato mirabilmente la tradizionale arte decorativa bizantina a una struttura architettonica di origine nord europea. La figura dominante è il Cristo Pantocratore, raffigurato con una mano alzata in benedizione. Nella mano sinistra porta il Vangelo di Giovanni, con scritto in greco e latino: “Io sono la luce del mondo, chi segue me non vagherà nelle tenebre ma avrà la luce della vita” (Giovanni , 8:12). La decorazione musiva è considerato il più bel mosaico bizantino in Italia.

Osterio Magno

ll palazzo è stato la dimora favorita di Ruggero II prima di diventare quella dei Ventimiglia. L’architettura è formata da due stili: la facciata in pietra lavica dorata con due eleganti bifore bicolore risalente alla fine del Duecento e la torre quadrata risalente al Trecento. La finestra traforata, sormontata da un magnifico arco, è un esempio di stile siciliano chiaramontano.

La Rocca

Conosciuta dai Fenici come promontorio Ercole, è una magnifica rupe calcarea di 270m. Nella mitologia greca il bellissimo pastorello Dafni accecato da Giunone per averne tradito la figlia, venne trasformato per pietà dal dio Mercurio nella rocca che domina Cefalù.

Il Castello

In cima alla Rocca si trovano i resti del Castello di Cefalù risalente al XIII- XIV secolo costruito a pianta rettangolare. E’ stato ipotizzato dagli archeologi che originariamente fosse costituito da due torri e dodici camere

Il Tempio di Diana

In cima alla rocca di Cefalù si trovano pure i sono i resti del Tempio di Diana, un edificio megalitico risalente al IX secolo A.C. La cisterna all’interno del tempio fa pensare che in origine avesse una funzione sacra collegata al culto locale dell’acqua.

Mura megalitiche

Le mura megalitiche è la più antica testimonianza di Kephaloidon (Cefalù), costruite con la tecnica della pietra a secco con enormi blocchi di tre metri di spessore. Le mura rendevano la città una fortezza inespugnabile. Si aprivano quattro porte lungo le mura, due verso sud, “Porta terra” in piazza Garibaldi, e “Porta Ossuna” in Piazza Cristoforo Colombo; una sul mare verso ovest, “Porta “marina” , e l’altra verso est “Porta giudecca”, presso la chiesa di S.Antonio.

Porta Marina

La bellissima Porta Marina, con il suo arco gotico è l’unica delle quattro porte rimasta. Si affaccia sul quartiere dei pescatori

Il Bastione

il Bastione Marchiafava è una meravigliosa terrazza sul mare da cui nelle giornate limpide sono chiaramente visibili le isole Eolie e un tratto della costa orientale

Il Lavatoio medievale

Il Lavatoio medievale si trova alla foce del Cefalino, un piccolo fiume che nasce dalle montagne che circondano Cefalù e che, dopo un percorso sotterraneo in questo punto getta le sue acque in quelle del mare. Una scalinata di pietra lavica conduce alle vasche scavate nella roccia viva, che si colmano con le acque che scorrono da ventidue bocche di ghisa disposte lungo le pareti.

Museo Mandralisca

Fondato da Enrico Piraino, barone di Mandralisca, questo museo conserva beni archeologi, conchiglie e una collezione di monete. Il museo ospita anche una galleria d’arte e una biblioteca. Tra i dipinti più importanti vi sono: il “Ritratto d’uomo” di Antonello da Messina, “Vista su Cefalù” di Francesco Bevilacqua, “Cristo nel giorno del giudizio” di Johannes de Matta.

Cefalù