La cittadina è posta sulla vetta di un monte isolato a 750mt sul livello del mare, all’estremità nord occidentale della Sicilia, e dista 15 km da Trapani.
Nelle giornate limpide è possibile individuare l’Etna all’orizzonte

Meravigliosa sintesi di arte, storia e paesaggio, la cittadina di Erice conserva intatto il suo centro medievale, integrato con la morfologia del monte e fuso con la natura circostante.

L’impianto urbano ha forma triangolare ed è delimitato sul lato occidentale da mura ciclopiche, interrotte da torrioni e da tre porte normanne: porta Spada, porta del Carmine e porta Trapani.

A sud-est dell’abitato si trova il giardino del Balio che all’interno contiene il castello Pepoli, costruito in età normanna, modificato nel XIX sec. per essere trasformato in villa.

il castello di Venere, una tipica fortezza medievale costruita nell’area ove un tempo doveva sorgere l’antico santuario di Venere Ericina, Risale invece al XII sec.

Erice accoglie più di sessanta chiese, alcune delle quali documenti architettonici di grande pregio e preziosa testimonianza storica: tra queste la chiesa di San Martino, di San Cataldo, di San Giuliano, di San Giovanni Battista.
La chiesa di San Giuliano fu costruita dai normanni intorno all’anno Mille e pesantemente trasformata nel secolo XVII; interessante per la sua facciata di pietra rosa è adibita oggi ad aula conferenze e centro culturale.

Tra le chiese primeggia la Matrice, dedicata all’Assunta ed eretta nei primi anni del XIV sec. Conserva una Madonna col Bambino in marmo, opera di Domenico Gagini (XV sec.). Il massiccio campanile isolato della chiesa, merlato ed ornato di bifore e monofore, di chiara ispirazione chiara montana, è Trecentesco.

Il cuore della città è piazza Umberto I° sulla quale si affaccia il Municipio, che ospita il Museo Cordici.
Nell’atrio del museo si trova l’Annunciazione di Antonello Gagini; all’interno collezioni di monete e opere pittoriche e reperti preistorici, punici e greci, provenienti dalla necropoli ericina. Tra questi la splendida testina di Afrodite (V sec. a.C.).

Erice